Come Victor Hugo salvò Notre Dame

Come Victor Hugo salvò Notre Dame

A distanza di poco tempo da quello che è stato uno degli eventi più tristi e catastrofici degli ultimi secoli, l’incendio della Cattedrale di Notre Dame di Parigi, da uno studio emerge che in passato la restaurazione di uno dei simboli principali della Francia (e del mondo intero), fu attuata anche grazie a un libro.

Il libro è “Notre-Dame de Paris” e lo scrittore è naturalmente Victor Hugo.

Hugo scrisse questo capolavoro con lo scopo di attirare l’attenzione sulla Cattedrale che da troppi anni ormai era in decadenza. Il libro fu pubblicato nel 1831 e i lavori di restaurazione furono avviati nel 1845.

Come si salva Notre-Dame?

In questi giorni direttamente successivi al tragico accaduto, si susseguono dichiarazioni sui tempi di restauro e sulle modalità. Si parla di venti, quindici o addirittura, nella migliore delle ipotesi, “solo” cinque anni. Ma quale fu il “metodo Hugo” per salvare Notre Dame?

Lo scrittore francese mise al centro del romanzo vicende legate alla chiesa parigina, ponendo Notre Dame come un luogo sacro, in cui tutti potevano ricevere una sorta di protezione e dove anche i delinquenti più efferati potevano trovare il perdono.

In uno dei capitoli del celebre romanzo, c’è chiaramente scritto che non si può chiudere un occhio davanti al degrado della celebre cattedrale parigina, nonostante quest’ultima, resti un’opera del tutto sublime.

Cosa ci insegna Victor Hugo?

La lezione di Victor Hugo è molto importante. Tecnicamente è una delle prime operazioni di Content Marketing della Storia: inserire all’interno di un romanzo, un messaggio importante da realizzare. 

E non è un caso che subito dopo l’incidente di Notre Dame, il romanzo di Hugo sia balzato di nuovo ai primi posti nelle vendite di Amazon.Fr.

Il segnale è chiaro: solo armati di cultura si possono realizzare grandi imprese, di qualsiasi genere esse siano!

 

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