Reading Forcella, anche Napoli ha il suo “patto locale per la lettura”

Reading Forcella, anche Napoli ha il suo “patto locale per la lettura”

Una città che legge è una città libera. E se Napoli è ricca di biblioteche, associazioni, case editrici e istituzioni culturali, la necessità di un’azione congiunta è diventata negli ultimi anni più urgente che mai. E finalmente, dal 31 maggio, anche Napoli ha il suo “Patto locale per la lettura”, denominato “Reading Forcella”, con l’obiettivo di favorire la lettura della città, a cominciare dai più piccoli e dal territorio di Forcella, luogo di riferimento del Patto. A promuoverlo insieme all’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli sono stati la Seconda Municipalità, l’ I.C. Adelaide Ristori, l’Associazione Annalisa Durante, l’Associazione Gioventù Cattolica ed il Poliambulatorio Bernardo Giovino.

Reading Forcella, ecco cos’è un “patto locale per la lettura”

Un patto locale per la lettura è un documento col quale istituzioni, biblioteche, editori, librerie, scuole, associazioni enti ed operatori culturali si impegnano attivamente per promuovere la lettura. La realizzazione del patto può essere uno strumento fondamentale per unire gli sforzi, i mezzi e le iniziative allo scopo di favorire l’aumento dell’indice di lettura territoriale e costituire la base per l’elevazione culturale e sociale della comunità di riferimento.

Reading Forcella, gli obiettivi del patto

Nello specifico, gli aderenti al Patto si impegnano a promuovere l’accesso alla lettura quale diritto di tutti, a rendere la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa e riconosciuta, a promuovere, attraverso la lettura, l’educazione civica e l’apprendimento permanente, ad allargare la base dei lettori abituali e consolidare le abitudini di lettura, ad avvicinare alla lettura la cittadinanza, con particolare riguardo ai non lettori, alle famiglie in cui si registra un basso livello di consumi culturali, ai bambini, sin dalla prima infanzia, gli adolescenti e i giovani, sempre meno inclini alla lettura, i nuovi cittadini, anche appartenenti a culture diverse. Inoltre, si impegnano a favorire un’azione coordinata e sistematica di moltiplicazione delle occasioni di contatto e conoscenza fra i lettori e coloro che scrivono, pubblicano, vendono, prestano, conservano, traducono e leggono libri, creando ambienti favorevoli alla lettura, dando continuità e vigore alle iniziative di promozione alla lettura già collaudate e sviluppandone sempre di nuove ed innovative.

Baby Reading Forcella

“Reading Forcella” attiverà un percorso collaborativo e di rete per la promozione della lettura a 360 gradi, a cominciare dai più piccoli. La “Biblioteca a porte aperte Annalisa Durante”, in partenariato con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, l’I.C. Adelaide Ristori, l’Associazione Asso.Gio.Ca. ed il Poliambulatorio Bernardo Giovino, ha avuto approvato dal Cepell un progetto per la lettura 0-6 anni, denominato “Baby Reading Forcella”, da realizzarsi nell’omonimo rione napoletano e nelle aree limitrofe del centro storico, che può costituire un primo momento attuativo di un più ampio e strutturato percorso.

I sottoscrittori di Reading Forcella

A sottoscrivere il Patto, oltre ai soggetti promotori, sono stati la IV Municipalità, l’Arcidiocesi di Napoli, gli Istituti Comprensivi Foscolo-Oberdan, Campo del Moricino e Paolo Borsellino, la Scuola Cardinale Ursi, il Teatro Trianon Viviani, l’Associazione Gestioni Museali, il Pio Monte della Misericordia, il Museo Civico Gaetano Filangieri, la Biblioteca dei Girolamini, la Biblioteca Universitaria di Napoli, la Biblioteca Giuridica A. De Marsico, la Fondazione Banco di Napoli, la Fondazione Polis, Nati per Leggere Campania, Guida Editori, Graus Edizioni, Homo Scrivens Edizioni, Napoli pop-up editore, Bibi Libreria dei ragazzi, il Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania, la Fondazione Cultura & Innovazione, la Fondazione di Comunità del Centro Storico, la Consulta delle Associazioni della Seconda Municipalità, Legambiente Parco Letterario Vesuvio, il medico pediatra Amelia Pepe e le Associazioni Guida alla Cultura, I Teatrini, Ospedale delle Bambole, Donne Architetto Napoli, NomoΣ Movimento Forense, Soma & Psiche, Psicologi in contatto, Suryael Yoga School ed Obiettivo Napoli.

Le mie stagioni a Palazzo Pisapia Gesualdo

18/06/2019

Memorie d'autunno al Caffè Gambrinus

18/06/2019

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *